Polizia locale, per la sede tutto da rifare. E le mie scuse

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Non ci voleva molto, alla precedente procedura mancavano una serie di documenti che adesso ci sono, a cominciare dalla relazione tecnica nella quale si afferma che solo una parte dei locali dell’ex commissariato saranno adibiti a sede della polizia locale.

Il dirigente della polizia locale, dopo due avvisi pubblici – uno andato a vuoto, l’altro revocato con una determina adottata ieri – adesso ha predisposto una nuova lettera d’invito e rivisto anche l’importo dei lavori, elevandolo a 51.000 euro.

Debbo delle scuse: commentando la notizia data dal sindaco Bruschini della giunta che citando Guccini prova a dirci “cose vecchie con il vestito nuovo“, avevo fatto un post su facebook ripreso da alcuni media.  “Tra gli altri annunci – dicevo – il Sindaco parla del nuovo comando della polizia locale. Magari! Sanno lui e il successore incaricato che con 29.000 euro più Iva si e no lì si aprono le porte e si dà una pulita? Sanno che l’affidamento è andato a una ditta al 50% di un dipendente comunale? E che sulla procedura c’è più di qualche dubbio?”

Si era già intervenuti, mentre scrivevo, ma la determina è stata pubblicata questa sera.  Non sono più 29.000 euro più iva, le procedure sono state sistemate e l’incarico alla ditta è stato revocato. Mi piace pensare che, a volte, certe segnalazioni servono. Comunque ne prendo atto e spero che si provveda presto a sistemare “i locali con minore necessità di interventi” – come si legge nella relazione – e a dare una sede più degna. Forse non a gennaio, come si diceva in qualche intervista, ma basta che ci sia

Diciamo che da agosto a oggi, però, è stato seguito un percorso un po’ tortuoso. Almeno su questo, in Comune, vorranno convenire…

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Nuova sede della polizia locale, evviva. Ma fateci capire…

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Sarà recuperato e destinato a nuova (e indispensabile) sede della polizia locale l’ex commissariato di Anzio. Addirittura, si parla di trasferimento nei primi mesi del nuovo anno. E’ certamente una bella notizia, ma o ad Anzio si è in grado di moltiplicare pani e pesci – come raccontato nei Vangeli – o forse è il caso di capire cosa si voglia e possa fare con 35.868 euro, iva compresa, quelli dell’unica offerta presentata.

Vedete, nella richiesta di manifestazione d’interesse che potete scaricare al link seguente  bandoexcommissariato ci sono dodici punti per i lavori da eseguire. Quella richiesta, immaginiamo, è nata sulla scorta del sopralluogo di un tecnico o comunque di una perizia che agli atti, però, non c’è. Pazienza, solo una domanda: bastano i soldi stanziati per fare dalla pulizia all’impianto elettrico, dai pavimenti agli infissi?

E risulta, ma questo può dircelo solo l’ufficio tecnico, che esiste invece un progetto per l’intero stabile che si aggira sui 700.000 euro?

Ripetiamo, ben venga la nuova sede, comprensibile l’entusiasmo su un imminente trasferimento, ma a memoria lì cade tutto a pezzi e nell’ultimo periodo di permanenza del commissariato uno degli agenti che faceva sindacato si “calò” in una voragine che metteva a rischio la stabilità del palazzo, restando fuori solo con la testa.

L’impressione, sbaglieremo, è che sul patrimonio pubblico si continui ad avere poche idee e anche confuse. Speriamo, davvero, che bastino quei soldi e che a gennaio la polizia locale vada a via del Faro. Temiamo, invece, che servirà molto di più.

Ah, a proposito di patrimonio. Ecco cosa è successo oggi – dopo il sequestro dei mesi scorsi-  per il Deportivo. Nel silenzio della politica di casa nostra, ovvio.