Mafia capitale, il Consorzio che opera anche ad Anzio

Salvatore Buzzi intercettato dai carabinieri del Ros

Salvatore Buzzi intercettato dai carabinieri del Ros

La determina è criptica, come lo sono spesso gli atti di un Comune – quello di Anzio – che continua a essere poco trasparente. Il titolo, però, per chi vuole approfondire qualcosa dice: “Impegno somme a Cns convenzione Consip pulizia immobili comunali“.

Sì, Cns… Sarà il Consorzio nazionale servizi finito – sia pure indirettamente – nelle vicende di Mafia Capitale? Il Consorzio al quale, di recente, l’autorità anti corruzione guidata da Raffaele Cantone ha commissariato due appalti a Roma?

Dalla determina non si evince, quello che apprendiamo è che “all’Ufficio Patrimonio, cui compete la gestione del Patrimonio Comunale, afferiscono le competenze relative alla pulizia degli immobili” e che “le somme a disposizione non sono sufficienti a coprire il budget, pertanto si è provveduto ad allocare la ulteriore somma di € 4.500“. Siamo al 30 dicembre, la pubblicazione è del giorno successivo, nessuno deve essersi preoccupato di capire se Cns fosse la stessa finita su tutti i mezzi di comunicazione nel mese e mezzo precedente e tanto meno del commissariamento di qualche giorno prima.

Ulteriori verifiche fatte da chi scrive, invece, hanno consentito di avere la certezza che Cns è proprio quello. Dell’affidamento dell’appalto per la pulizia – andando a scavare sempre sul sito – non si trova traccia. Dal titolo della determina dobbiamo dedurre che si tratti di un affidamento attraverso Consip la “centrale di committenza nazionale” che “realizza il programma di razionalizzazione degli acquisti” attraverso specifiche convenzioni. Insomma, se Cns (che nei settori dei quali si occupa è un colosso) è accreditato con la Consip ad Anzio sono andati – al momento dell’affidamento – sul velluto. A scavare ancora sul sito, per quel poco che si trova, si scopre pure che c’è il 18 aprile un “Affidamento  Cns-Atto aggiuntivo 2 convenzione Consip pulizia stazioni” e quindi si deduce che il consorzio nel quale Salvatore Buzzi – uno dei leader di Mafia Capitale – aveva mano libera, si occupa anche di quello.

Tutto assolutamente regolare, sia chiaro, e in Comune hanno seguito per affidare quei servizi le procedure previste. Il problema che si pone è un altro: qualcuno, alla luce di quanto emerge adesso, vuole chiedere “lumi” a  Cantone sul da farsi?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...