Beata trasparenza, i presepi li abbiamo pagati…

pecos

Vedi a che serve la trasparenza, l’accesso civico, gli “open data“… Ancora una piccola somma, ancora una cosa fatta senza conoscere i criteri, ma alla fine si scopre che la manifestazione ” consistente nella esposizione di presepi natalizi creati dai Maestri Artigiani dei presepi di San Gregorio Armeno di Napoli e da maestri artigiani locali per il periodo dal 06 al 08 dicembre 2014″ si è svolta e l’abbiamo pagata.

Era stato affidato tutto all’Associazione Artigiani e commercianti piccole e medie imprese di Anzio (ma quante associazioni ci sono?) che aveva presentato un preventivo di 2000 euro. Quando riportammo la notizia l’assessore alle attività produttive, Giorgio Bianchi, si affrettò a far sapere che il criterio era quello per cui secondo lui andava bene e che comunque non essendosi svolta la manifestazione la determina sarebbe stata revocata. Adesso si apprende che “a causa delle avverse condizione meteorologiche il programma della manifestazione non è stato completato, in quanto, i Maestri Artigiani dei presepi di San Gregorio Armeno di Napoli non hanno partecipato all’esposizione delle proprie opere, pertanto l’evento ha visto la partecipazione esclusivamente dei maestri artigiani locali“. Da qui la liquidazione all’Associazione organizzatrice di 1650 euro e non più 2000. Segno che gli artigiani napoletani sarebbero costati 350, quelli locali il resto. Ma la manifestazione, avverse condizioni meteo o non, si è poi svolta?

I presepi non pagati e il criterio “secondo me”…

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Il casuale incontro di questa mattina con l’assessore alle attività produttive Giorgio Bianchi ha consentito di chiarire un paio di cose. La prima: la determina sui presepi in piazza c’è, impegna 2.000 euro, ma non saranno pagati perché l’artigiano non è venuto. Presto, così ha detto l’assessore, sarà revocata. Anzi, ha sottolineato che uno prima di scrivere potrebbe pure informarsi. Della serie, ormai, che non bastano nemmeno gli atti pubblici secondo chi ci governa.

E’ seguita la solita e scontata lamentela sui giornalisti disattenti o votati al sensazionalismo – ma il timore è che sia l’assessore a seguire poco certi argomenti, questione di punti di vista – e la notizia relativa ai criteri sulla base dei quali si sceglie questa o quella iniziativa o manifestazione. “Secondo me l’artigiano che fa i presepi in piazza è una bella cosa“. Anche qui, questione di gusti.

Ah, Bianchi ha fatto notare che il suo assessorato per anni ha speso “zero” e quindi il criterio è anche quello di “fare qualcosa rispetto a niente“. Buono a sapersi.

Ps: già che ci siamo – visto che oggi non era il caso di approfondire – notizie del Centro commerciale naturale?