Nel commento pubblicato mi viene fatto notare un errore. La nomina del responsabile anti corruzione è sì del 26 marzo ma del 2013. Ne prendo atto, scusandomi per l’errore e sottolineando che il piano è evidentemente frutto di un lavoro lungo oltre un anno. Grazie della segnalazione.
***
Era evidentemente già pronto. Andava approvato entro il 31 gennaio, è arrivato ufficialmente l’1 aprile, sei giorni dopo che il segretario generale del Comune era stato nominato responsabile dell’anticorruzione. Al piano allegato alla delibera, evidentemente, aveva già lavorato e non c’è da scandalizzarsi se è stato approvato in tempi record. Dispiace per qualche inesattezza ma c’è anche più di qualche spunto sulla situazione dell’ente.
Tralasciamo le norme generali e vediamo alcuni dettagli del piano. Partiamo dalle aree a rischio. Oltre quelle previste dalla legge, il segretario individua come “ulteriori aree di rischio” il settore delle risorse tributarie, patrimoniali, gestione tributaria e l’urbanistica. Scrive il responsabile del piano: “Con riferimento all’area afferente la gestione delle risorse tributarie, patrimoniali e finanziarie, si ritiene utile la sua individuazione come specifica area di rischio, ancorché non contemplata dal dettato della norma e dal Piano nazionale Anticorruzione, in quanto nell’ambito di tali gestioni possono essere inclusi alcuni processi potenzialmente a rischio di fenomeni corruttivi o di illegalità, si pensi ad esempio alla riscossione delle entrate tributarie e delle sanzioni amministrative, alla concessione di beni patrimoniali ed alla definizione dei canoni di locazione. Un‘area che sicuramente, benché non contemplata a livello nazionale, può per sua natura presentare processi a rischio è quella dell’urbanistica”.
Vediamo, poi, una delle inesattezze. La scheda 01, riferita alla trasparenza, tra le “azioni già intraprese” indica la “pubblicazione dei dati e delle informazioni previste dal decreto legislativo 33/2013”. Com’è noto il sito del Comune di Anzio è ancora fuori legge da questo punto di vista
Andiamo alla scheda 11, relativa ad “azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile”. Tra le “azioni da intraprendere” si legge che avverrà la “Pubblicazione sul sito istituzionale della bozza di Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e sua trasmissione alle associazioni rappresentative dei portatori di interesse per il recepimento di eventuali osservazioni” e la “Pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente dello schema definitivo di Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e dei suoi aggiornamenti”. Domanda: quando avviene questo se il piano è stato già approvato?
Infine un vero e proprio atto d’accusa, sulla scheda 12 relativa ad “Affidamento lavori, servizi e forniture”. Un punto scoperto nell’organizzazione del Comune e al centro di dispute – si veda la recente gara per le mense – di non poco conto. Senza contare che – è stato affermato in Tribunale durante il processo Raimbow – di fatto ognuno fa ciò che vuole e che addirittura i contratti si firmano a servizi ampiamente avviati.
E’ lo stesso segretario a sottolineare che questo “rappresenta uno dei settori maggiormente esposti al rischio di corruzione o di comportamenti illeciti in generale, anche in considerazione del fatto che tali procedure non risultano, allo stato attuale, gestite in maniera centralizzata e ciò rende più complesso il controllo delle attività connesse. Infatti praticamente tutti i processi facenti capo a tale area sono risultati, a seguito dell’analisi svolta, esposti ad un rischio medio alto/alto anche in conseguenza dell’assenza di specifici atti organizzativi che regolano i processi”.
Chi doveva provvedere? Cosa si farà adesso? Si continuerà con gare e affidamenti ognuno per proprio conto – e con annessi “veleni” – o si deciderà di intervenire?

Non é andata proprio così !! Se guardi bene le date non sei in errore quando vedi che il segretario fu nominato a marzo del 2013 e dopo un anno e sei giorni presenta il piano! Ci ha messo oltre un anno altro che sei giorni: quando si dice la meritocrazia. Il riferimento che nel piano si fa al iter di approvazione trova forse ragione nella lesione di un copyright right ? Che brutto sospetto!!!!
I settori aggiunti a rischio ..ben vengano … Hanno ragione e causa in altri presupposti e se ci pensi bene ci arrivi: le entrate tributarie e le sanzioni amministrative nella fase di riscossione non sono mai settori a rischio. É una trovata nella lotta per il potere peraltro avulsa dalla realtà fattuale!!!
“Geniale” é l’inserimento dell’urbanistica: così il potere si espande ed il controllo anche: che trovata …!!!
Tranquillo il programma per la trasparenza tra una lite ed una fuga si va facendo perché dove si deve lavorare la delega ad altri é fondamentale se non si é capaci e pronti.. O si é impegnati in altro!!
Questa é l’era della fiction dove la mediocrità diviene un’opera a servizio di un fine non nobile e si spaccia il niente per qualcosa di meritocratico!
Sulle forniture ci siamo ma se leggi le schede e le poni in relazione ai famosi 27 punti scopri che:
Nelle schede si legge che non vi sarebbero stati rilievi in merito a stabilizzazioni e progressioni ( chi fece questo?); ma tra i 27 rilievi di questo si parla!! se trovi la soluzione si comprende ciò che scrisse Pirandello.
Nelle schede si dice che il vertice della burocrazia ha incassato somme non dovute ( migliaia di euro): sono stati restituiti: qualche giustificazione non convince per nulla!!!
Di tali segnalazioni le schede nulla dicono…. Tutto ben fatto? Secondo il piano si… Secondo il Ministero: NO!
Ma veniamo al dunque:
Il piano approvato il primo aprile è pubblicato sul sito quando ? Che dubbi vengono a chi pratico di cose pubbliche …..quei dieci giorni…!!!
Ma una domanda valga per tutte:
Chi controlla il controllore quando il controllore é gestore di servizi ad altro rischio di corruzione? Personale …legale… Contenzioso … Assicurativo… Tutti settori ad alto rischio che sono nell’area che solo ad Anzio ( controlla) ha un nome e cognome: incredibile!!!
Diceva Giannini ogni momento della nostra vita una amministrazione pensa a noi .. Ad Anzio l’amministrazione ha nome cognome data di nascita e titoli…!!!! Siamo fortunati ad avere chi pensa a …. Noi!!
E sia il ministero dell’interno che l’ Anci che l’anac hanno sul punto deliberato: Non si può !
A Nettuno se controlli le cose son andate ben diversamente ! … Ops anche altrove… O forse in tutta Italia?
Riflettiamo sul perché la politica consente questo e capiremo PIrandello.
Attenzione alla fiction … Ciò che appare non é ma se segui la Tv vedrai che ipocrisia!
P.s. : purtroppo …e ribadisco purtroppo sembra un commento di un dirigente. Non lo é !
Alla prossima e spero tu approfondisca da buon giornalista se ne hai voglia … Non é tutto oro ciò che luccica ….!!
"Mi piace""Mi piace"