Conoscere i dati per rispondere alle esigenze. Si parte da qui

Conoscere i dati, analizzarli, condividerli, fare politiche mirate sulla base di esigenze reali e non elettorali di qualche assessore o consigliere. Questa è #unaltracittà 

Se avremo l’onere di amministrare Anzio, partiremo dai dati per poter dare risposte certe. Da quelli statistici nazionali, ma soprattutto realizzando un ufficio studi e programmazione interno che valuti – quotidianamente – quello che accade sul territorio e quali esigenze emergono.
Un ufficio che, al tempo stesso, si occupi di ogni bando al quale può partecipare il Comune e sia dedicato esclusivamente a questo, in modo di recepire le risorse attraverso iniziative di finanza diverse da quelle utilizzate normalmente.
Di seguito i dati illustrati il 14 gennaio da Roberto Fantozzi che vi prego di citare se ritenete di usarli. Li trovate cliccando sul link seguente:   Anzio_Fantozzi_14_gennaio_2018
Da questa base si parte, con l’obiettivo di arrivare ai due spazi lasciati vuoti nell’ultima slide. Vorrà dire che avremo iniziato a realizzare #unaltracittà

ps: il confronto con Senigallia e Trani è voluto, riguarda città sul  mare che hanno dimensioni simili a quelle di Anzio.
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