Equilibri di bilancio, nuovo richiamo della Corte dei Conti

ccontidelibera

Il sistema dei controlli interni è partito, la Corte dei Conti ne prende atto, ma le criticità rispetto alla situazione finanziaria del Comune di Anzio restano tutte. Mentre la maggioranza si approva da sola il pacchetto relativo a tariffe, imposte e bilancio 2014 – con documenti arrivati in ritardo e cambiati anche in extremis – la magistratura contabile con la deliberazione 145/2014 relativa al primo e secondo semestre 2013 torna a porre la sua attenzione sull’ente. Non bastasse l’ispezione della Ragioneria generale dello Stato né la successiva presa di posizione della Corte dei Conti, il Comune è di nuovo sotto la lente.

Tutto previsto, attenzione, le norme stabiliscono che vadano inviate le relazioni e su quelle ci siano le verifiche ma è proprio “dall’esame delle relazioni” che “sono emersi elementi, sui quali è opportuno richiamare l’attenzione dell’Ente, allo scopo di individuare le cause che possono aver determinato ipotesi si scostamento da modelli di gestione finanziaria e amministrativa che via via sono da considerare ottimali e di cui occorre assicurare l’effettiva funzionalità”. Nel documento ci sono una serie di prese d’atto, ma anche la rilevazione di criticità che non accennano a essere risolte. La Corte dei Conti, ad esempio, prende atto che “le entrate di competenza riscosse non sono state congrue rispetto ai dati previsionali, e che il grado di riscossione delle entrate di competenza (riscossioni/accertamenti), anche avuto riguardo gli esercizi precedenti, non risulta idoneo a garantire gli equilibri di cassa”. Poi afferma che “l’Ente, al fine di rientrare nel più breve tempo possibile in una situazione di cassa equilibrata, e, quindi, aumentare la velocità di riscossione delle entrate, riferisce di aver avviato procedure interne per aumentare la percentuale di avvisi di pagamento esitati”. Procedure delle quali non abbiamo conoscenza, ma non c’è da stupirsi di questo.

In ogni modo la Corte dei Conti “richiama l’attenzione dell’Ente sulla circostanza che persistenti squilibri nella gestione di cassa possono costituire significativi elementi di criticità intaccando il sistema che, invece, deve garantire costantemente una sana gestione finanziaria”. E’ così da anni, ormai, i richiami sono sempre stati sistematicamente ignorati. Rispetto al contenzioso, poi: “E’ gestito da uffici legali interni all’ente, ma non è stata effettuata alcuna stima del contenzioso che potrebbe potenzialmente generare passività né è stata stanziata alcuna posta di accantonamento in bilancio”. C’è su quello appena approvato? Inoltre “il ritardo nella definizione e approvazione della programmazione 2013 ha inciso profondamente sul fisiologico svolgimento dell’attività amministrativa posta in essere nel corso dell’annualità presa in esame”. Avute le relazioni e fatte le osservazioni sulla situazione economico-finanziaria del Comune di Anzio, la Corte dei Conti ricorda che “i risultati formeranno oggetto di valutazione anche nei successivi cicli di bilancio”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...