Il “contro” consiglio, oltre i partiti. Ora non fermarsi

La riunione di oggi (Foto Reporternews)

La riunione di oggi (Foto Reporternews)

L’iniziativa delle opposizioni del “contro” consiglio comunale di oggi va al di là dei partiti rappresentati a Villa Sarsina. E’ la prima iniziativa politica vera e propria che prende l’opposizione da quando si vota ad Anzio con questo sistema elettorale. Un dibattito per spiegare le contro-proposte, ribadire le regole non rispettare, criticare l’impostazione data dalla maggioranza alla conduzione del Comune in sé. Bene ha fatto Eugenio Ruggiero a chiedere di non attaccare chi era assente – la maggioranza, ovviamente – perché altrimenti si sarebbe caduti nello stesso errore di chi guida l’amministrazione. Bene hanno fatto i consiglieri presenti, da Andrea Mingiacchi a Pino Ranucci, da Maria Teresa Lo Fazio a Cristoforo Tontini, da Danilo Fontana a Ivano Bernardone, a focalizzarsi sui temi che riguardano i cittadini. Tutti.

Fa presto il sindaco a dire “non leggete niente” – come spesso afferma – se poi, come ha ricordato il capogruppo Pd, le carte arrivano in extremis e spesso vengono cambiate in corsa. Com’è stato sul piano dei rifiuti.

E’ altrettanto importante, l’iniziativa odierna, perché le opposizioni, insieme, andranno avanti in ogni sede possibile. Dal Prefetto (ma c’è poco da farci affidamento…) alla Corte dei Conti.

Dovranno fare di più, cominciare a immaginare delle proposte di deliberazione, costringere il presidente Sergio Borrelli a inserirle all’ordine del giorno, la maggioranza a confrontarsi. Con tutti i distinguo che si vuole rispetto all’appartenenza partitica, ma con il comune intento di smascherare un’amministrazione che se governasse quanto è litigiosa avrebbe fatto di Anzio un Eden. Sappiamo che così non è. Anzi… Per questo occorre non fermarsi.

Dispiace che Fratelli d’Italia abbia ufficialmente disertato prima la riunione preparatoria di ieri e poi i lavori di oggi, con qualche dissidio interno. Non c’era ragione di partito, oggi, non c’è neanche domani. C’è una questione di agibilità democratica, di mancata trasparenza, ma prima ancora di ricadute sui cittadini delle scelte che sono state fatte.

Quanto pagheremo di rifiuti -ad esempio- se diminuendo i volumi in discarica aumentano i costi e se dalla differenziata si immagina di incassare appena 400.000 euro?

Quanto ci costerà la Tasi? Ce ne accorgeremo presto. Un ultimo dato: la sala consiliare non era piena, ma c’erano più normali cittadini oggi che nelle normali sedute.

Ps, a oggi alle 13,15 le delibere del consiglio comunale di venerdì scorso relative a piano finanziario dei rifiuti, bilancio e quant’altro non sono ancora sul sito del Comune. Alla faccia della trasparenza…

Per dovere di cronaca, il comunicato ufficiale del Comune in merito all’incontro di questa mattina
http://portale.comune.anzio.roma.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_538_0_3.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...