Il sindaco, l’affondo sui dirigenti e gli uffici, quel 100% liquidato…

Il sindaco durante il suo intervento in Consiglio

Il sindaco durante il suo intervento in Consiglio

Il sindaco si unisce al coro dei consiglieri e assessori scontenti dell’operato degli uffici e si sfoga contro i dirigenti. Lo fa dopo aver salvato in extremis la maggioranza e, forse, per dare il “contentino” a qualcuno dei dissidenti o comunque della coalizione, solito a girare per gli uffici stessi e “pretendere”. Anche l’impossibile.

Stavolta non può dire di essere stato frainteso o, peggio, di non sapere. Basta riascoltare lo streaming della seduta per rendersi conto dell’affondo di Luciano Bruschini che da domani – così ha detto – manderà i carabinieri negli uffici. In fondo a questo articolo c’è solo un accenno (http://www.reporternews.it/politica/anzio/anzio-laula-occupata-ed-il-consiglio-a-senso-unico.php) alle esternazioni del primo cittadino che a risentire la registrazione lamenta di ricevere “all’ultimo minuto, dell’ultima ora, dell’ultimo giorno” i documenti dagli uffici. E ammette – come spesso sottolineato da più parti e umilmente anche qui – che “l’atto non si trova, quello si è bruciato” o che “sono capaci solo a spendere soldi, invece li devono spendere al meglio, meglio dei loro perché sono quelli dei cittadini”. In quest’ultimo caso c’è da chiedersi dove fosse il sindaco mentre si pagava l’affitto a piazza Garibaldi di un locale per tenerlo chiuso, perché non abbia mai trovato nulla da dire sulle diverse informatizzazioni delle mense, su un cassetto tributario ormai inutile, il motivo per il quale non intervenga – lui, 3.0 – sull’informatica che fa acqua da tutte le parti mentre si continuano a comprare programmi e a pagare aggiornamenti. Forse perché la politica chiedeva – dobbiamo ricordare il camp di Panatta, solo per fare un esempio? – e i dirigenti davano. C’è da chiedersi cosa abbia chiesto – e ottenuto – la politica. Ora qualcosa sembra essersi rotto. Ricorda, Bruschini, che lui “copre” tutti “politici, dirigenti, faccio il coperchio ma ora basta, devono lavorare”. Da domani, poi – e questa è un’altra ammissione di come si facciano le cose al Comune rispetto al personale – “nessuno venga a dirmi quello è amico mio, non ci stanno più amici”. Sul rapporto tra politica e dirigenza non ci esprimiamo da oggi, ma oggi quello che balza agli occhi è altro. Bruschini fa un attacco veemente l’1 agosto, ma dimentica di aver deliberato in giunta, il giorno prima, la relazione sulle performance del 2013 (http://pubblicazioni.saga.it/publishing/AP/docDetail.do?docId=55647) dove sono stati premiati tutti con il 100%. Delle due l’una: o i dirigenti e tutti gli altri sono tanto capaci dall’aver meritato il 100%, quindi gli uffici funzionano alla perfezione oppure sono di fatto incapaci come ha detto il sindaco in Consiglio comunale. La terza via è che il sindaco, finora, li abbia “coperti” – come ha detto lui – ma a questo punto dovrebbe spiegare per quali motivi e su quali argomenti/scelte.

Una cosa è certa, da domani – carabinieri o meno – al Comune il clima sarà totalmente diverso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...