Libro e moschetto, il sindaco ci ripensa. Tutti a Villa Sarsina

Sabato ha tuonato e chiesto di contattare gli organizzatori per bloccare la concessione dell’aula consiliare, oggi ci ha ripensato. Il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, ha confermato che Stefano Delle Chiaie presenterà il suo testo nella rassegna “Libro e moschetto” l’1 marzo nell’aula consiliare a Villa Sarsina. Complimenti!

Avevano visto giusto Pd, Rifondazione, Sel, Anzio Diva e Anzio che resiste nel diramare oggi un comunicato nel quale sottolineano che “Solo pochi giorni fa il Sindaco ha festeggiato nella Sala Consiliare la cittadinanza onoraria concessa a Roger Waters in quanto figlio di un caduto dello sbarco di Anzio che, preme ricordarlo, fu effettuato per cacciare i nazisti ed i fascisti loro servi dal nostro Paese. È inconcepibile che quello stesso Sindaco conceda la stessa Sala Consiliare a chi del fascismo ha fatto la sua bandiera infliggendo all’Italia altri e gravi orrori”.

Chiedono di non dare la sala, cosa che sabato il sindaco si era convinto a fare. Invece hanno ragione a preoccuparsi, perché le notizie apprese sabato sono cambiate nel giro di poche ore. E’ stato così, del resto, anche quando aveva deciso di non ricandidarsi, figuriamoci per la sala a una rassegna che evoca il periodo mussoliniano e ospita certi personaggi.

Si badi bene: liberi, mai condannati, con tutto il diritto di esprimersi (e ci mancherebbe altro) ma ricordiamo che se la storia fosse andata diversamente oggi nessuno di noi avrebbe la possibilità di parlare. Può star bene a Bruschini e alla sua squinternata maggioranza, non al resto della città.

ps: quando saranno finalmente noti i criteri con i quali si concede l’aula consiliare sarà sempre troppo tardi…

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