I cittadini (pochi) incalzano. Opposizione? Non pervenuta

consiglioombra

Ci sono vicende che vanno dal campo di Falasche alla vicenda dell’hotel Succi, dalla situazione della Capo d’Anzio alla bandiera blu, dalle contestazioni della Corte dei conti sulle procedure seguite per assumere il dirigente dell’area finanziaria al bilancio consuntivo nel quale – almeno per le mense – c’è un dato erroneo che lo inficia, sulle quali i consiglieri comunali hanno diritto di conoscere immediatamente i dati in possesso del Comune.

Pazienza chi sta in maggioranza e ovviamente si guarda bene dal rompere le uova nel paniere, ma l’opposizione che fa? I cittadini hanno sancito, nel 2013, che Luciano Bruschini fosse sindaco dando a Candido De Angelis e alla sua coalizione, a Ivano Bernardone e alla sua coalizione, a Cristoforo Tontini e al Movimento 5stelle, il ruolo di opposizione.

Che significa controllo e proposta, verifica e alternative possibili. Qualcuno ne ha memoria? La parte che fa capo  a Candido De Angelis perso il ricorso in Tribunale sulla eleggibilità di Bruschini ha lavorato più per un accordo – ormai siglato – che per opporsi a vicende anche palesi. Ha “giocato” un po’ sulla biogas, proponendo la modifica al regolamento, per il resto ha fatto passare praticamente tutto sotto silenzio.

Il Pd? Rispetto al passato qualcosa si è mosso, ma del ricorso sul bilancio si sono perse le tracce e a parte le chilometriche interrogazioni (sistematicamente senza seguito, né di risposta del Comune né di azioni conseguenti) non si vedono né contrasto né alternative. Sbaglieremo, ci mancherebbe, e siamo pronti a essere smentiti, però se nemmeno di fronte a questioni come quella di un consigliere comunale che organizza spettacoli si sente il dovere di dire la propria, arrivederci. Se nemmeno dopo aver chiesto in autotutela un intervento per la vicenda del dirigente con un titolo per un altro si cerca di capire come stanno le cose, addio. Sai com’è, è Anzio, è la “po-li-ti-ca“, è il “che ti metti a fare….

Pazienza per chi in quel brodo di coltura ci è nato e cresciuto, ma l’esponente pentastellato non sembra aver brillato e dopo aver fatto da stampella a Placidi e alla maggioranza su un regolamento di igiene e sanità copiato (malamente) altrove, mantenendo il numero legale, è sparito. Salvo un intervento sulla Vignarola, vero, dove timidamente si è mosso anche il Pd, ma senza un comitato civico forse avrebbero già costruito. Come per la biogas, voluta da Bruschini che ha mandato Placidi e il dirigente Dell’Accio a dire sì.

Il resto? Solo per stare a vicende recenti: da questo spazio – sommessamente – si scopre che la società che fa capo a un assessore non  paga il Comune, voi avete sentito nulla? Chiara Di Fede e il suo movimento fanno le pulci – ad esempio – sulla vicenda dell’hotel Succi, ma in consiglio nessuno fiata. Abbiamo preso la bandiera blu, si chiedono i documenti che Placidi pubblica solo in parte, ma a farlo sono gli altri 5stelle, quelli contro il consigliere, Rita Pollastrini e il suo meetup.

E qualcuno, all’opposizione, ha mai chiesto conto per esempio o si è accorto che le cifre sul preventivo, per i rifiuti, non tornano? Perché la delibera sulle utenze 2017 mai arrivata e quindi non approvata in Consiglio o la beffa spedizioni se non del piano finanziario, deve scriverla Luciano Dell’Aglio e restare lì?

Accesso agli atti, sempre molto difficile, lettere, segnalazioni…. Attenzione, parliamo di cittadini attenti, di diversa estrazione, con più o meno coinvolgimento nell’agone politico. E chi la “fa“, politica? Dove sta?

Sul porto qualcuno si è messo di traverso a dire: sindaco, o porti l’avvocato Cancrini come deliberato all’unanimità o non andiamo avanti? Oppure si è premurato di sapere quali morosi – tra consiglieri e assessori – avessero pagato e quali non? Peggio, quali di loro al momento dell’insediamento hanno dichiarato – falsamente – di essere in regola e invece non lo erano?

E avete visto la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale, un’interrogazione, un documento dopo Malasuerte, gli incendi, quello che scrivevano e scrivono i giornali? Sarà che io frequento ormai poco il Palazzo, c’è chi era fiero di essere lì a “pisciare” mentre veniva intercettato ed è parte attiva di questa coalizione, quindi preferisco evitare. Ma se non in Consiglio o nelle commissioni, da quando non leggete un documento su queste vicende solo apparentemente piccole?

Ecco, “volemose bene“, pensiamo chi agli accordi per il 2018, chi ai monumenti al pescatore, chi a battagliare su chi userà il logo 5stelle. L’opposizione? Non pervenuta. Miti tentativi, addirittura un Consiglio ombra una volta , ma è finita lì. Tutti a pensare alle elezioni… Auguri!

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