Anzio, la strana idea di trasparenza

ImmagineIl sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, continua a ripetere in ogni consesso che in Comune  nulla si fa all’oscuro. Abbiamo il dovere di crederci e ci fidiamo. Alcune questioni sulla trasparenza – per la quale la sua gestione non è stata particolarmente brillante e basterebbe ricordare il parere del ministero sull’incompatibilità dell’allora vice sindaco, misteriosamente scomparso  – ci sentiamo però di porle.

Una premessa: bene ha fatto il Pd attraverso il suo capogruppo Andrea Mingiacchi a chiedere “lumi” sull’aggiornamento del sito. Farà ancora meglio a mettere in mora i responsabili perché si adottino i provvedimenti necessari. E sarà un bene se, finalmente, si riuscirà almeno a convocare la commissione trasparenza che Mingiacchi presiede. Magari a partire da questo argomento.

Il sindaco sa, meglio di lui il segretario e a scendere tutti gli altri, che ormai siamo in tema di accessibilità totale e il concetto di trasparenza come inteso con la legge 241 del ’90 è  superato. Stranamente, però, sul sito manca ancora l’Abc previsto dalle recenti norme e, quel che è peggio, si fa fatica a trovare gli atti che normalmente dovrebbero essere disponibili. Meglio, si fa per dire, vengono pubblicati quando sono ormai superati. Ha senso mettere oggi una determina dirigenziale, per esempio, del 31 dicembre esecutiva da qualche giorno dopo e accessibile, invece, dopo oltre 40 giorni? Cosa osta alla pubblicazione immediata?

Senza contare che sulla vicenda della Capo d’Anzio – società che deve realizzare il porto ed è al 61% del Comune – non si è indietro: di più. L’ultimo bilancio pubblicato è del 2010, nel sito del Comune alla sezione “società partecipate” la pagina è vuota, sullo stesso sito c’è il “link” al nuovo porto che conduce alla pagina web della Capo d’Anzio dove, andando nella sezione trasparenza (!) si trova appunto il bilancio fino al 2010 e si pubblicizza la società come facente parte della rete di Italia Navigando. Peccato  non sia più così ormai da quasi due anni….

Ecco, all’oscuro non si fa nulla ma chi cerca di avere l’accesso agli atti previsti dalla legge qualche problema ce l’ha…

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